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Contro la povertà educativa il corso di Slow Food Roma finanziato dalla Fondazione Con I Bambini Rosa ha 43 anni, vive a …

Da venerdì 19 febbraio è partita la pedonalizzazione di Via Bixio. Un traguardo importante a cui tendono i genitori e insegnanti della …

Cibo buono, pulito e giusto per tutti. Slow Food è al fianco dei più deboli e questa volta lo fa insieme al Municipio Roma I, al progetto Akkittate! di Arci Pianeta Sonoro e a Nonna Roma che durante il rigido inverno, aggravato dalla crisi pandemica, hanno provveduto a fornire un tetto a chi non ne aveva. Con questo animo Slow Food Roma, da oggi 22 febbraio 2021, attiverà una staffetta gastronomica di 15 giorni per donare agli ospiti delle strutture 300 pasti cucinati dai cuochi dell’Alleanza Slow Food.

Eat Slow, Be happy

Affrettati, il numero è limitato e c’è tempo fino a fine marzo. Ecco come si fa: Per prenotare il tuo buono è …

Luogo di tante emozioni condivise con volti amici, curiosi, gasisti, soci e volontari con cui abbiamo viaggiato tra ambizioni, sfide, mercati, degustazioni e allegri incontri conviviali!

Loro sono giganti, ma noi siamo moltitudine. E’ l’espressione che dal 2018, ultima edizione in presenza di Terra Madre Salone del Gusto a Torino, accompagna il nostro movimento con convinzione e passione: una giaculatoria laica in cui crediamo fortemente e dalla quale prendiamo spunto per il cambiamento futuro. Devono averci creduto profondamente i ragazzi e i docenti della scuola di cucina Tu Chef di Roma che con grande soddisfazione hanno sottoscritto in questi giorni la dichiarazione fondativa della comunità Slow Food Italia.

Il 3 febbraio sono stati celebrati i 150 anni di Roma Capitale. Per omaggiare la nostra città, troppo spesso agli ultimi posti nelle classifiche delle metropoli del …

A distanza di poco più di un mese dalla prima mareggiata che ha colpito le coste di Fiumicino, abbiamo chiesto a Stefano Salvemme, socio della condotta di Slow Food Roma e attento guardiano del territorio di Ostia, di spiegarci cosa sta accadendo al suo territorio. In particolare, le analisi da lui effettuate hanno evidenziato che le spiagge romane, sono purtroppo le peggiori in Italia per sporcizia e gestione dei rifiuti.

Ecco, se dovessimo descrivere le metropoli del nostro paese, probabilmente sarebbero questi gli elementi che ci verrebbero di più in mente. Le grandi città invece, oltre alla bellezza disarmante dei suoi palazzi, chiese, vie e centri storici, possono offrire un grande tesoro per promuovere pratiche sostenibili e far rifiorire – è proprio il caso di dirlo – la biodiversità del contesto in cui viviamo.