BIODIVERSITà

La tutela e la promozione della biodiversità a Roma passano per due canali: il recupero del giusto valore e della vocazione dell’Agro romano e lo stop al consumo di suolo; la distribuzione, con il superamento della primazia della GDO e la promozione delle forme di distribuzione alternativa: piccole botteghe alimentari, Gas, mercati rionali, rete delle osterie, dell’Alleanza e dei ristoratori di qualità. Oggi solo il 25% del cibo che i romani consumano proviene dall’Agro romano: c’è molto lavoro da fare! Siamo sulla buona strada con l’approvazione della delibera per la Food Policy per Roma.

 

Presìdi e Arca del Gusto 

I Presidi sono Comunità Slow Food di produttori, allevatori e/o trasformatori che lavorano ogni giorno per salvare dall’estinzione razze autoctone, varietà vegetali e prodotti trasformati tradizionali. Si impegnano per tramandare tecniche di produzione e mestieri, prendendosi insieme cura dell’ambiente e conservando la cultura materiale. L’Arca del Gusto è un progetto di tutela più ampio al quale tutti possono partecipare: anche tu puoi segnalare l’esistenza di prodotti che rischiano di scomparire:

Presìdi
Arca del Gusto

Presìdi e prodotti dell’Arca del Gusto di Roma e Città metropolitana:

Caciofiore, Giglietto, , Pizzutello, Tellina, Barachìa di Genazzano, Ciambella a cancello di Mentana, Ciambelle all’anice di Sambuci, Ciambellone di Sant’Antonio (Gallicano), Ciammellocco di Cretone, Coppiette d Cavallo dei Castelli romani, Mazzi dei Castelli romani, Pane giallo di Allumiere, Pangiallo di Riano, Pizza di Pasqua di Civitavecchia, Pupazza frascatana, Riccio di mare di Santa Marinella, Roncoletta di Labico, Sarzefine di Zagarolo, Susina coscia di monaca di Ponzano Romano, Tozzotto di San Michele, Ventricina olevanese.

Vuoi saperne di più?
Scrivi a fondazione@slowfood.it

Slow Olive 

La filiera dell’olio extravergine di oliva rappresenta la complessità di tutelare la biodiversità: un mercato dominato dai grandi marchi commerciali che hanno l’unico interesse di comprimere il  prezzo, con una legislazione (e una burocrazia) che non fanno distinzione tra piccole realtà produttive e grandi gruppi. Slow Food sostiene i produttori locali che continuano a mantenere in vita l’immenso patrimonio olivicolo, facendo leva su oltre 500 cultivar autoctone. È un modello di produzione virtuoso perché protegge il paesaggio e l’ambiente, garantisce produzioni di pregio non riproducibili nella dimensione industriale. Per queste ragioni è un presidio Slow Food.

Durante l’anno organizziamo eventi, degustazioni e laboratori dedicati all’affascinante mondo dell’Olio Extra Vergine di Oliva. 

Vuoi saperne di più?
Scrivi a milena@slowfoodroma.it

Mercati  e GAS

Comunità di piccoli produttori e artigiani del cibo. Nei mercati rionali con cui collaboriamo (Testaccio e San Teodoro) e nei Mercati della Terra si trovano Presidi e Prodotti dell’Arca, cibo buono, pulito e giusto: i prodotti sono locali, freschi e stagionali; rispettano l’ambiente e il lavoro dei produttori; sono proposti a prezzi equi, per chi compra e per chi vende. 

Mercati della Terra del Lazio: Scopri quello più vicino a te! 

Aderiamo alla Rete dei Gas romani e coordiniamo un’iniziativa di distribuzione alternativa, lo Spaccio Slow, una Botte-Gas (bottega e Gruppo di acquisto solidale) che fa base nella sede dell’associazione.


ENTRA NELLO SPACCIO SLOW!

Alleanza dei Cuochi e Osterie Slow Food

Le Osterie Slow Food e il progetto Alleanza dei cuochi sono una potente rete di distribuzione, che sostiene le piccole produzioni di qualità e gli artigiani del cibo, utilizzando materie prime di provenienza locale e Presìdi. Una rete che diffonde la cultura della responsabilità nel consumo e insieme il piacere della convivialità, da sempre elemento distintivo dell’associazione. Anche per questo sono nate le guide di Slow Food Editore, per raccontare il meglio della cucina di territorio e di tradizione. Trovi QUI l’ultima edizione!

«Le osterie sono il motore di una comunità. Per il cibo di qualità, ma soprattutto perché le persone hanno bisogno di tornare insieme». Carlo Petrini

Per le Osterie scrivi a
Paola Rocchi Soffici – coordinatrice della Guida Osterie per Roma e Lazio

paolarocchisoffici@gmail.com 
Per l’Alleanza dei cuochi scrivi a
Eliana Vigneti
ev@spiritodivino.com

Api e impollinatori

Gli insetti sono il gruppo di animali più diversificato della Terra e sono onnipresenti nelle reti alimentari terrestri. In tutto il mondo le popolazioni di insetti stanno però diminuendo drasticamente a causa dell’agricoltura industrializzata e dell’inquinamento. Gli insetti – e in particolare gli impollinatori – rivestono un ruolo cruciale per il pianeta, per la tutela della biodiversità e per l’agricoltura. Il polline è da loro trasportato da un fiore all’altro della stessa specie rendendo possibile la fecondazione e la nascita di frutti e semi. Per questo, la riproduzione di oltre l’80% (circa 300.000 specie) delle piante selvatiche e il 75% delle nostre colture (più di 300 specie) dipende proprio dagli insetti impollinatori. 

Come Slow Food abbiamo aderito alla Iniziativa dei Cittadini Europei “Salviamo api e agricoltori” per chiedere la graduale eliminazione dei pesticidi in agricoltura, l’attuazione di misure efficaci per il recupero della biodiversità e il sostegno agli agricoltori. 

FIRMA ANCHE TU!

Oasi della biodiversità

Stiamo realizzando il progetto di un’Oasi urbana per impollinatori insieme a Soroptimist International, al Primo Municipio e al Comune di Roma Capitale, con l’apicoltore e amico Federico Porro. Il progetto coinvolge scuole e residenti, che cureranno l’Oasi, in cui sarà installato un bug-hotel e saranno messe a dimora piante utili agli impollinatori selvatici.

Slow Food Travel 

Dietro ogni territorio ci sono storie, tradizioni gastronomiche, sapori e pratiche artigianali, preservati da donne e uomini che hanno costruito nei secoli identità e culture. Ogni tradizione gastronomica può diventare un’esperienza turistica unica. Slow Food Travel propone un nuovo modello di viaggio, fatto di incontri e scambi con agricoltori, casari, pastori, norcini, fornai, viticoltori che, insieme ai cuochi che cucinano i loro prodotti, saranno i narratori dei loro territori e guide speciali alla scoperta delle tradizioni locali.