Slow Food Roma: una Rete che educa alla Comunità

Slow Food Roma: una Rete che educa alla Comunità
Chi ci segue da un po’ sa che ci battiamo per un cibo buono, pulito e giusto per tutte e tutti, servendoci di molti mezzi divulgativi e comunicativi, proprio come in questo momento la Persona aldilà dello schermo sta sperimentando.
Soffermiamoci su una parola: Persona.

Si perché Slow Food Roma è un’associazione ma non è solo questo e non è solo un ente del terzo settore, è una realtà che cerca di fare rete per farsi Comunità e come tale è fatta di Persone, di relazioni, di competenze, di nomi che si spendono e si impegnano in virtù di una filosofia comune. Chi ci segue da un po’ sa che guardiamo al lato umano delle cose per un futuro più buono, pulito e giusto per Tuttx e che per farlo “educhiamo”. Crediamo che l’educazione, nelle sue varie forme, sia il primo tassello di un mosaico più complesso che è la consapevolezza alimentare, da cui nasce quel processo di trasformazione sociale che speriamo avvenga presto.
Una delle Persone di Slow Food Roma è Milena Lolic Wilcox, amica, professionista ed esperta del mondo dell’olio, che tiene laboratori itineranti, spesso rivolti a studenti stranieri, durante i quali accompagna i partecipanti alla scoperta delle tecniche per una corretta degustazione dell’olio. Da sempre vicina alla filosofia di Slow Food, ai tempi dell’università, dopo un periodo come tirocinante in associazione, ne diventa parte attiva. Si appassiona al vino, viaggia per osterie; “abbandonato” il vino, grazie agli scambi tipici che spesso abbiamo raccontato durante i Mercati della Terra, conosce il produttore storico Augusto Spagnoli, si avvicina al mondo dell’olio, simbolo di mediterraneità, ma non ancora completamente compreso e apprezzato.

Slow Food Roma cerca, attraverso atti concreti, di fare cambiamenti in maniera trasversale e su vari livelli e Milena si sente parte attiva nel campo dell’educazione. “Nel piccolo – dice – mi sembra di dare il mio contributo per cambiare le cose. Anche con piccoli gruppi di 20 persone, se anche solo due custodiscono ciò che si dice e cominciano a farsi domande, io sono contenta. Slow Food Roma – secondo Milena – ha un approccio all’educazione molto democratico e capace di aumentare la consapevolezza”. L’approccio partecipativo, a tratti giocoso, ci distingue per metodo educativo e comunicativo, e come dice Milena, è questo il valore aggiunto della nostra associazione: comunicare i nostri valori con atti concreti per un mondo più buono, pulito e giusto per tutte e tutti.
 
Un Mondo migliore è possibile!

di Stefanina Sgambati

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