PER UNA CITTA’ PIU’ BUONA, PIU’ PULIITA E PIU’ GIUSTA: LA NOSTRA ASSEMBLEA E LA NOSTRA FESTA!

PER UNA CITTA’ PIU’ BUONA, PIU’ PULIITA E PIU’ GIUSTA: LA NOSTRA ASSEMBLEA E LA NOSTRA FESTA!
Arriva un momento in cui si cambia, arrivano momenti che chiedono di essere vissuti fino in fondo: sono passaggi.

Il 3 dicembre 2022 è stata per noi di Slow Food Roma una data indimenticabile: sono venuti gli amici, sono venuti i compagni di viaggio, quelli che camminano con noi verso un futuro migliore, quelli che hanno idee e realizzano pratiche per cambiare il mondo, per cambiare la Città di Roma.

La nostra Assemblea è stata un bagno di entusiasmo, con la sala strapiena nonostante la pioggia e il corteo che aveva chiuso le strade tutte intorno. E’ stata l’occasione per stimoli e riflessioni che ci hanno aiutato a chiarirci le idee sulle tante cose ancora da fare, su come proseguire la strada. Con Edoardo Zanchini (responsabile Ufficio Clima del Comune di Roma) abbiamo ragionato su cosa fare insieme per contrastare i cambiamenti climatici nella Città, sul nuovo piano di adattamento climatico e la necessità di una gestione virtuosa in agricoltura, in particolare delle Comunità energetiche solidali da promuovere e sviluppare a Roma: la nostra Tiziana sarà impegnata su questo nei prossimi mesi, e non solo.
Supernaturale ci ha raccontato il progetto Alghe per salvaguardare il mare e diffondere consapevolezza di comportamenti e consumi responsabili a tutela della biodiversità marina e contro la pesca intensiva: gli eventi a cui contribuiamo fin dalle prime edizioni – Roma Baccalà e Pesce in Piazza – con la nostra vice presidente Francesca potranno arricchirsi di questo prezioso contributo e del lavoro di questi buoni amici. Anche le ricercatrici di Enea ci hanno aiutato a capire in che direzione si muove la ricerca per la sostenibilità con il progetto innovativo sui succhi di frutta trattati con oli essenziali di origano: perché non proporli nelle mense scolastiche di Roma, su cui abbiamo un importante progetto in corso, ma pensiamo anche a come favorire la collaborazione con le aziende della nostra rete per diffondere buone pratiche.

Mauro Secondi ci ha illuminato sui nessi tra “il raviolo e la decrescita felice”: il cibo di qualità non può e non deve essere “elitario: vogliamo essere rivoluzionari – ha chiesto Mauro – o stiamo fermi nel nostro giardino? Bisogna uscire dai propri territori, non essere riserve, ma diventare valagna”. La decresita felice all’interno del ‘raviolo’ – che “nasce da un’eccedenza di prodotto, quindi determina un altro modo di nutrirsi, di recupero, di creatività – serve a creare informazione e consapevolezza”. E Alberto Campailla di Nonna Roma ha rafforzato il concetto: abbiamo continuato con lui a ragionare su come contrastare la povertà alimentare e del progetto comune di Emporio solidale all’Esquilino. L’obiettivo è tenere insieme qualità e quantità, il cibo di qualità non deve essere solo per ricchi, ma deve essere per tutti, una prospettiva che vogliamo concretizzare insieme: un cibo buono pulito e giusto per tutti e tutte.

Andrea Alzetta di Spin Time ha chiuso i lavori e non a caso: Slow Food Roma ha da poco aderito al costituendo Polo Civico – un’aggregazione di 18 diverse realtà – “per provare a costruire insieme – ha spiegato Andrea – partendo dalle differenze e mettendo in rete tutto quello che facciamo, proviamo a cambiare le politiche, a responsabilizzare le istituzioni per corrispondere a come è cambiata la società. Il Polo guarda alla Comunità, sconvolge la Città per mettere al centro la persona, serve la forza di costruire un modello nuovo, anche nell’alimentazione e nel consumo, cooperare. Il senso politico del Polo è ricostruire la capacità dei cittadini di riappropriarsi della democrazia, come comunità intransigenti rispetto ai diritti, alla dignità, all’esistenza del pianeta e della vita umana sul pianeta”.
E poi c’è stata la nostra Festa: abbiamo mangiato bevuto e ballato fino a notte fonda, tutti insieme: osti, produttori, amici, gruppi di acquisto, vignaioli, compagni di strada insomma. Tanto tanto amore: qualsiasi cosa accada, non ci lasceremo mai!
A margine di tutto questo, abbiamo anche rinnovato il Consiglio direttivo di Slow Food Roma, che trovate su queste pagine… le persone, le persone di Slow Food Roma!

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