Torna Pe’Strada: vivere insieme uno spazio comune

Torna Pe’Strada: vivere insieme uno spazio comune

Dopo le prime due edizioni pilota, a dicembre e gennaio, torna Pe’ Strada, un’iniziativa di rete, ideata con il Gruppo di acquisto solidale Gasquilino e con Associazione genitori Di Donato per sostenere la pedonalizzazione di via Bixio, un tratto di strada su cui insiste un plesso scolastico frequentato da centinaia di bambini e bambine. L’iniziativa è stata sostenuta, sin dall’inizio, dall’Amministrazione del Municipio I, attento al tema della sostenibilità ambientale e della vivibilità degli spazi pubblici. 

 

Il contesto in cui si inseriscono queste iniziative è quello di un quartiere aperto e molto attivo, l’Esquilino, la cui ricchezza è data da un ambiente altamente eterogeneo con famiglie provenienti da diverse parti del mondo che tra queste strade convivono e interagiscono grazie all’azione incessante di un’importante rete solidale composta da Associazioni di quartiere, comitati e residenti. La collaborazione tra realtà che operano sul territorio da molto tempo e il coinvolgimento della scuola stessa possono aiutare a far sì che questo spazio diventi un ulteriore punto di riferimento e di aggregazione per tutto il Rione. 

Le attività proposte sono di tipo culturale e di socializzazione, e prevedono letture condivise, laboratori di riciclo, mostre pittoriche realizzate dai bambini e dalle bambine sui temi dell’ambiente e della biodiversità, un mercato alimentare composto da produttori che condividono princìpi etici e sostenibili, dibattitti tematici, musica dal vivo e pranzo sociale. Si tratta quindi dell’uso condiviso e dell’animazione di uno spazio pubblico grazie alla realizzazione di attività educative e culturali aperte a tutta la cittadinanza.

Ogni prima domenica del mese, quindi il 6 marzo, il 3 aprile, il 1 maggio e il 5 giugno dalle 10 alle 16 vi aspettiamo con i nostri formatori, volontari, produttori, con le mamme-cuoche di Mama’Spoon per riflettere sull’importanza della salvaguardia della biodiversità, dell’attenzione alla sana alimentazione e alla scelta di un consumo etico e critico che privilegi la filiera corta e le piccole produzioni sostenibili, con la gioia di vivere insieme uno spazio pubblico comune.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.