Advocacy

Food Policy

Mangiare per noi è un atto politico perché scegliere ciò che mangiamo aiuta il pianeta, contrasta i cambiamenti climatici, tutela la biodiversità e difende l’ambiente. Il nostro impegno per influenzare le scelte della politica e delle amministrazioni si concentra nel lavoro sulla Food Policy per Roma: insieme a 50 associazioni e organizzazioni, esperti e accademici, abbiamo ottenuto, il 27 aprile 2021, l’approvazione della delibera da parte del Consiglio Comunale. Il Comitato promotore continua il proprio impegno verso la costituzione del Consiglio del Cibo. 

Roma Food Policy

Gentili Onorevoli, Il 16 ottobre 2019 un gruppo di 50 associazioni, movimenti e personalità del mondo della ricerca riunite nel Consiglio del …

povertà educativa

Slow Food Roma, Openpolis e Con i Bambini, insieme per capire e contrastare la povertà educativa Crescono i poveri in Italia. Un …

disturbi alimentari

Oggi ricorre la Giornata nazionale del fiocchetto lilla contro i disturbi del comportamento alimentare, indetta per la prima volta nel 2012 da …

Reti e alleanze

Rete italiana Politiche locali del cibo: un gruppo di oltre 400 tra accademici, ricercatori, amministratori e attivisti coinvolti, per finalità di ricerca o professionali, nella pianificazione di sistemi del cibo territoriali sostenibili 

Patto di Comunità del I Municipio: una rete di decine di realtà da Nonna Roma a Binario 95, dalla Croce Rossa e Medici Senza Frontiere a Intersos, fino ai sindacati Cgil, Cisl e Uil, da Refoodgees a Emergency per condividere informazioni, competenze e ambiti d’intervento sul campo con l’obiettivo di fronteggiare l’emergenza causata dal Covid 

Portici Aperti: uniti nel nome della solidarietà. Una rete di associazioni, comitati e gruppi di quartiere contrasta nuove povertà e disuguaglianze provocate dalla crisi da Coronavirus, con sostegni alimentari per le famiglie del Rione Esquilino.

Rete Economia Sociale e Solidale: spazi sociali e culturali, associazioni, cooperative sociali o di lavoro, osterie popolari, gruppi di acquisto solidale, esperienze di finanza etica e mutue autogestione, produttori e artigiani, botteghe del commercio equo, multyfactory e coworking, orti urbani, ciclofficine, radio comunitarie e redazioni di informazione indipendente, esperienze di turismo responsabile, comitati di tutela dei beni comuni, scuole ‘aperte’, organizzazioni non governative e di volontariato, iniziative sociali ed economiche di immigrati,, ricercatori e studenti per una Roma in transizione verso il cambiamento. 

Solid Roma – Solidarietà in rete: ogni volta che c’è una crisi, sono sempre le realtà sociali che rispondono e si attivano. Solid nasce dall’esigenza di unire questi sforzi e renderli più solidi. L’obiettivo è unire le realtà territoriali e creare una rete permanente che si sostenga dotandosi di strumenti e metodologie condivise.

La Società della Cura:  un percorso nato durante il lockdown, coinvolgendo gruppi, associazioni, reti sociali, con l’obiettivo di non sprecare le lezioni della pandemia, affrontare il collasso climatico e l’ingiustizia sociale ripudiando la gerarchia di valori e poteri che governa il mondo, per costruire la società della cura di sé, degli altri, del pianeta.

Rete dei GAS di Roma: la rete dei Gruppi di acquisto solidale di Roma Capitale

Coalizione Clima: nasce nel 2015 con l’obiettivo di costruire iniziative e mobilitazioni comuni per raggiungere la massima sensibilizzazione possibile sulla lotta ai cambiamenti climatici e perché si giunga a un accordo equo, vincolante ed efficace per mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2° C. E’ composta da oltre 200 realtà tra organizzazioni del Terzo settore, sindacati, imprese, scuole e università. Il 29 novembre 2015, alla vigilia di COP21, la Coalizione Clima ha partecipato alla Marcia Globale per il Clima: a Roma oltre 20.000 persone sono scese in piazza per chiedere un accordo internazionale serio e vincolante per arrestare il cambiamento climatico e salvare il nostro Pianeta.

Stop TTIP Italia: la Campagna nasce in Italia a febbraio 2014 per coordinare organizzazioni, reti, realtà e territori che si oppongono all’approvazione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti (TTIP). 

Forum Salviamo il paesaggio: è un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (sul modello del Forum per l’acqua pubblica), che, mantenendo le peculiarità di ciascun soggetto, intende perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla deregulation e dal cemento selvaggio.