Food Miles – Menu for Change, la campagna

Food Miles – Menu for Change, la campagna

Menu for Change è la prima campagna di comunicazione e raccolta fondi internazionale che evidenzia la relazione tra produzione alimentare e clima che cambia.

Uno dei capisaldi di Slow Food è il motto “dal produttore al consumatore”, ma che significa?

Quello che si vuole incoraggiare sono la vendita e la distribuzione diretta da parte di agricoltori e produttori ai consumatori. L’istituzione di una filiera “corta” di questo tipo è alla base della diffusione del concetto di “km 0”, funzionale alla drastica riduzione delle emissioni impattanti sull’ambiente. Le grandi distanze percorse dal cibo sono uno degli elementi distintivi dell’economia globalizzata: e, a causa del massiccio uso di combustibili fossili, sono responsabili di grandi quantità di emissioni di gas a effetto serra. L’espressione ormai familiare di food miles viene ancora utilizzata per descrivere la distanza che il nostro cibo percorre prima di raggiungere la nostra tavola. Tuttavia, le lunghe distanze non pesano sulle emissioni solo con il trasporto, ma anche con lo stoccaggio (spesso in ambienti refrigerati) e con l’imballaggio degli alimenti, aumentando così l’impatto sull’ambiente. Un’economia improntata sulla località consente di saltare gli intermediari della catena di distribuzione (GDO). È importante sviluppare forme di agricoltura urbana e di vendita diretta nelle campagne, mediante i mercati contadini e diversi tipi di gruppi di acquisto. Chi fa parte di questi gruppi può comprare direttamente dai coltivatori, fare ordini online e prelevare la merce nei punti di raccolta locali.

#NightForChange persegue anche questo obiettivo: intende comunicare tutte le opportunità a disposizione del cittadino impegnato e interessato tramite le quali può agire nel suo piccolo per essere parte del cambiamento. Slow Food Roma da sempre organizza eventi per avvicinare i consumatori ai produttori, riducendo il numero di intermediari del mercato alimentare e quindi abbassando i costi ambientali di trasporto, imballaggio e stoccaggio. Da questo punto di vista la festa del 15 dicembre favorirà l’accesso a prodotti locali e sostenibili, promuovendo produzioni di di scala ridotta, locali, cibo e vino di qualità. Slow Food Roma rimane comunque una condotta attiva anche nel promuovere progetti di agricoltura urbana e appoggiare soluzioni che stabiliscano un rapporto tra i produttori e i consumatori, come la sede della Condotta messa a disposizione del Gruppo di Acquisto Sostenibile (GAS) del rione Esquilino dal desiderio4 di fare acquisti sempre più consapevoli condividendo con gli altri scelte e proposte.

Ciò che conta, infatti, non è concentrarsi solo sul comportamento del singolo consumatore. Un avvicinamento dell’alimentazione pubblica ai criteri di una dieta sostenibile porterebbe grandi benefici per la nostra salute, per la biodiversità e per il clima.

tratto da Cambiamento climatico e sistema alimentare
Documento di posizione
Slow Food

Night for Change è la festa di Slow Food Roma che il 15 dicembre oltre a cibo, vino e musica realizzerà anche una raccolta fondi per Menu For Change
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