Il Notiziario di Slow Food Roma
Si parla di nuovo dell’inquinamento del laghi laziali. E’ la volta del Lago di Vico, già oggetto di lamentele e denunce la scorsa estate e ancora sotto tiro. Ne parla il gruppo dei Verdi del Lazio, che chiede all’Assessorato regionale dell’Ambiente di far conoscere gli interventi in programma per la qualità delle acque. L’eutrofizzazione del Lago di Albano continua, malgrado sia stato introdotto il sistema fognario della circumlacquale, poiché si presume che insistano sul lago scarichi illegali. Per il Lago di Vico (esiste dal 2008 un tavolo tecnico della Provincia di Viterbo per le attività di controllo) si parla, invece di inquinamento chimico dovuto, forse, a rifiuti chimici di origine militare e alle attività agricole intensive. Per questo lago, che è il più inquinato, occorre intervenire rapidamente con un piano di risanamento, considerato che fornisce acqua per utilizzi civili. Gli esperti dell’Università della Tuscia sono stati contattati dai Verdi affinché presentino le loro relazioni di studio alle autorità competenti.
Ketty Pansini