Il Notiziario di Slow Food Roma
Da parte della Regione Lazio si sta provvedendo ad istituire un marchio regionale collettivo di qualità a garanzia di produttori e consumatori, a tutela dei prodotti agricoli ed agroalimenari rientranti nelle eccellenze agroalimentari della nostra regione.. Con la proposta di legge, passata recentemente in Commissione Agricoltura, che prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro nel triennio 2011-2013, si intende valorizzare e salvaguardare i prodotti di filiera puntando su percorsi virtuosi che ne garantiscano la tracciabilità.. All’Arsial spetterà il controllo sull’uso del marchio e sul rispetto dei disciplinari, per offrire produzioni certificate e sicure. Secondo la Coldiretti Lazio il provvedimento può rappresentare un strumento di lotta contro la contraffazione, mentre per Confagricoltura, c’è il rischio di creare maggiore burocrazia e rendere più difficile il compito delle aziende per il rispetto dei disciplinari e la garanzia dei controlli di filiera. Al nuovo sistema sono interessati attualmente ben 367 prodotti tradizionali laziali (con una lavorazione consolidata di almeno 25 anni), 14 DOP e 7 IGP. L’incremento di spesa per l’adeguamento al sistema di tracciabilità aziendale e di filiera è stimato intorno al 2-3%.
Ketty Pansini