ROSA: grazie all’educazione alimentare ho trovato lavoro

Contro la povertà educativa il corso di Slow Food Roma finanziato dalla Fondazione Con I Bambini

Rosa ha 43 anni, vive a Roma con due splendidi figli di 9 e di 18 anni. Sono passati ormai tre anni da quando ha concluso il corso base di HACCP, educazione sensoriale ed educazione alimentare curato da Slow Food Roma per il progetto “Prima Infanzia” selezionato dalla Fondazione Con I Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa: da allora, lavora presso una scuola privata della Capitale, dove collabora per la gestione della mensa scolastica. A distanza di un anno, abbiamo voluto contattarla al telefono per sentire come stava e per farci raccontare la sua storia.

«Tutto è cominciato all’interno di una casa famiglia – ricorda Rosa – dove ho alloggiato per diverso tempo a Roma insieme ad altre ragazze. La nostra routine lasciava poco spazio a momenti di formazione o a impegni che andassero oltre le attività quotidiane. Qualcosa però è cambiato a fine anno, nel 2018, quando un giorno di dicembre a me e una mia amica hanno proposto di partecipare ad un corso gratuito relativo alla cucina. Il corso aveva a che fare con l’educazione sensoriale ed alimentare ma non sapevamo bene cosa volesse significare o cosa comportasse la nostra adesione. Senza farci troppe domande abbiamo deciso di iscriverci ugualmente, e il sabato successivo ci siamo ritrovate nella sede di via Petrarca 3 a seguire la prima lezione. E’ stato un periodo molto piacevole, durante il quale ho imparato cose nuove e conosciuto altre persone: tra loro una ragazza con un trascorso particolare e vicino al mio che mi hanno fatto trovare in lei una buona compagna di viaggio per questa formazione. Ci siamo supportate durante gli incontri fino al momento più importante che ha coinciso con la consegna dell’attestato per l’HACCP. Ricevere quel certificato è stato per me un’emozione grandissima: i miei studi si sono fermati alla terza media e aver ottenuto dopo così tanto tempo un simile riconoscimento ha significato moltissimo. Fino allora ho impiegato il mio tempo dentro le serre del mio paese, offrendomi come badante o come addetta alle pulizie… lavori umili che svolgo più per necessità che per scelta. Per sostenere il reddito e i miei due figli, continuo ad accettare ancora lavori di questo tipo, ma grazie al corso ho finalmente trovato una posizione che mi soddisfa e di cui sono orgogliosa.

Dopo alcuni mesi dal termine della formazione sono stata contattata per lavorare all’interno di una mensa scolastica: una notizia giunta al momento giusto, visto che nello stesso periodo mi stavo muovendo presso un’altra casa famiglia e molto di quello che avevo trovato nella struttura precedente, l‘avrei dovuto lasciare. Con l’istituto per il quale lavoro ho un contratto a chiamata e ciò mi obbliga a fare ancora i conti con la precarietà: tuttavia le possibilità di rimanere sono molte e questo lo devo grazie al corso promosso da Slow Food Roma che ha dato le basi e la certificazione necessarie per essere competitiva sul mercato. In questi ambienti, se non sai già dove mettere le mani e come comportarti con le norme di igiene legate alla ristorazione e alla salubrità degli alimenti, potresti trovarti in difficoltà. Io tutto quello che ho imparato, l’ho messo in pratica e ciò mi è stato utile non solo per affrontare con più facilità i compiti assegnati ma soprattutto per capire ciò che mi piacerebbe continuare a fare: lavorare nella ristorazione scolastica.

Come prossimo step dovrò seguire un percorso di aggiornamento sempre nell’ambito dell’educazione alimentare: perciò appena mi hanno detto che Slow Food Roma avrebbe organizzato la seconda edizione del corso base di HACCP rivolto alle mamme in stato di fragilità sociale, non ho aspettato un secondo e mi sono iscritta! Ora non vedo l’ora di iniziare il 13 marzo e di rivedere Caterina, Emanuela e nuove persone con cui tornare a condividere pranzi felici e momenti indimenticabili!» 

Giulia Catania