E’ NATA LA COMUNITA’ SLOW FOOD DEGLI CHEF FORMATORI PER LA BIODIVERSITA’ NEL LAZIO!


Loro sono giganti, ma noi siamo moltitudine.
E’ l’espressione che dal 2018, ultima edizione in presenza di Terra Madre Salone del Gusto a Torino, accompagna il nostro movimento con convinzione e passione: una giaculatoria laica in cui crediamo fortemente e dalla quale prendiamo spunto per il cambiamento futuro.
Devono averci creduto profondamente i ragazzi e i docenti della scuola di cucina Tu Chef di Roma che con grande soddisfazione hanno sottoscritto in questi giorni la dichiarazione fondativa della comunità Slow Food Italia.


Con il nome di “Comunità Slow Food degli chef formatori per la biodiversità nel Lazio” la Capitale continua quel “cambio di pelle” in seno all’associazione tanto auspicato dal Congresso Internazionale di Chengdu nel 2017.


Un cambio di direzione desiderato dalla stessa scuola Tu Chef, come ci rivela Anna Maria Palma, portavoce della comunità: “il rapporto con la condotta di Roma può finalmente rifiorire dopo un periodo silenzioso che è stato ulteriormente abbattuto dal lungo corso della pandemia.

Grazie a Gabriella Cinelli, cuoca dell’Alleanza Slow Food, abbiamo posto le basi per una rinnovata collaborazione con l’associazione il che ha stimolato i ragazzi a partecipare attivamente nel movimento in nome della ricerca gastronomica e della biodiversità. Dare vita alla Comunità significa crescere sul e per il territorio, mettendo a fattore comune le nostre esperienze, problemi, risorse e conoscenze con i produttori, i docenti e gli alunni di Tu Chef”.


Per dare il benvenuto alla Comunità prendiamo a prestito le affettuose parole di Carlin: “grazie per aver scelto di unire il vostro cammino al nostro […]. In un momento storico così difficile come quello che stiamo vivendo, non vi è migliore soluzione ai tanti problemi che ciascuno di noi si trova a fronteggiare che unire le forze e aiutarsi reciprocamente!”

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